La Bufalina di Aversa di Trigo, vi raccontiamo la storia

La Bufalina di Aversa di Trigo, vi raccontiamo la storia

 

Caserta. La pizzeria Trigo di Michele Graziano festeggia un anno di attività presentando nell’inedito menù giropizza la “Bufalina di Aversa”

La pizzeria Trigo di Michele Graziano a Teverola, provincia di Caserta, ha compiuto il primo anno di attività. Per l’occasione ha festeggiato il suo compleanno con un evento speciale in cui il team insieme all’esperto gastronomico Giustino Catalano ha presentato agli ospiti, alla stampa e ai food blogger il nuovo menù giropizza: Margherita, Zuccotta, Bufalina, Amatriciana, A’ pezzentella e quella che a nostro parere è stata la regina della serata, la “Bufalina di Aversa” protagonista indiscussa insieme alla salsa Trigo.

bufalina di @versaNoi de la Lingua langue ci siamo chiesti: da dove nasce la Bufalina di Aversa e quali sono le radici storiche e culturali di questa pizza semplice, ma originale in cui i pomodori vengono presentati cotti al forno?

Ci racconta Maria, moglie di Michele Graziano: «Anticamente mia nonna a Bitonto era solita preparare un semplice piatto pugliese, i pomodori cotti. Forse un tempo avrebbe pensato che metterli su una pizza sarebbe stata un’eresia, ma è proprio il ricordo di questa antica ricetta che ci ha ispirati. Noi crediamo che spesso l’innovazione parta dalla tradizione».

La bufalina di Aversa. Da Bitonto a Caserta

la bufalina di @versa trigo

Sono pugliesi quindi i genitori della nostra Bufalina di Aversa. Si tratta dei “pomodori alla pizzaiola”. Deliziosi pomodori gratinati che nella ricetta salentina vengono aggiunti anche alla pasta e aromatizzati con aglio, basilico, capperi, sale e pepe.

La nonna di Maria era solita cuocerli nel forno comune del paese insieme al pane o ai biscotti. Bitonto infatti, tra le numerose testimonianze di epoca medioevale e barocca è nota ancora oggi anche per la  presenza di forni antichissimi, un tempo ne contava quasi 600.

Tra questi  “Il Forno Antico” di piazzetta Minerva situato accanto alla trecentesca chiesa di san Francesco della Scarpa che sembra risalire al 1260 come suggerisce la targa in legno e il forno di San Giovanni, tutt’ora dopo secoli ancora in funzione come panifici, raggiungono gli 800 gradi e ogni giorno sfornano centinaia di focacce.

Da Bitonto a Caserta i pomodori alla pizzaiola salentini uniti alla mozzarella di bufala, rigorosamente aversana quella  freschissima se esce i latte, quando la premi con pollice e indice per citare il suggerimento di Totò nella celebre scena di Miseria e nobiltà.la bufalina di @versa 2

L’antica ricetta salentina insieme alla mozzarella aversana in aggiunta al pesto di basilico, olio Evo, basilico fresco danno vita a una nuova pizza gourmet contemporanea.

La Bufalina di Aversa di  Trigo è un connubio delizioso tra tradizione e innovazione, nato dalla simbiosi tra la Puglia della tradizione e l’ agro aversano, che tra le innumerevoli difficoltà  resiste grazie al lavoro di chi con passione decide di investire sul territorio per valorizzare i prodotti genuini della propria terra.

 

 

Articolo di Rosa Auriemma

 

 

 

 

 

 

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